Il consumo eccessivo di dolcificanti può determinare lo sviluppo di Tiroidite di Hashimoto?

Il consumo eccessivo di dolcificanti può determinare lo sviluppo di Tiroidite di Hashimoto?

La tiroidite di Hashimoto (tiroidine cronica autoimmune) è una patologia cronica della tiroide su base autoimmunitaria che colpisce prevalentemente il sesso femminile nella fascia di età compresa tra 30 e 60 anni.

E’ caratterizzata dalla graduale distruzione della ghiandola tiroidea ad opera di autoanticorpi (anticorpi antitireoglobulina e anticorpi antiperossidasi), determinando nel tempo una condizione di ipotiroidismo, che dovrà essere corretta con l’assunzione di levotiroxina per tutta la vita.

Pochi mesi fa è stato riportato e pubblicato il caso di una donna di 52 anni, affetta da tiroidite e trattata con levotiroxina, la quale sospendendo l’abitudine a consumare in modo esagerato dolcificanti (bevande light), la tiroide riprese la sua normale funzionalità, determinando un abbassamento dei livelli di TSH e, alla sospensione  della terapia sostitutiva, si assistette alla normalizzazione dei valori degli ormoni tiroidei e anche degli anticorpi.

Ciò ha suscitato perplessità ed interesse da parte dei medici che seguivano la donna, la quale aveva sospeso da sé l’uso dei dolcificanti, poiché lei riteneva che questi fossero responsabili dell’incremento del suo peso corporeo negli ultimi anni.

In effetti, diversi studi condotti su topi hanno messo in evidenza che i dolcificanti artificiali determinano obesità più dello zucchero comune (saccarosio) e che sono associati allo sviluppo di malattie autoimmunitarie.

Sicuramente c’è bisogno di condurre studi più approfonditi per poter affermare che i dolcificati artificiali possano essere in parte responsabili dell’insorgenza della tiroidine di Hashimoto, ma sicuramente possiamo affermare che il consumo smodato di alimenti diet, light o sugar-free (caramelle, chewing gum, yogurt, bevande, merendine, barrette…), per controllare l’apporto energetico, nelle ultime decadi è stato sempre più crescente e che la diagnosi di questa patologia sempre più frequente!!!

Sarebbe saggio, di fronte ad un paziente con diagnosi di tiroidine cronica autoimmune, indagare l’abitudine dell’uso regolare ed eccessivo di alimenti o bevande ricche di dolcificanti!!!

Fonte: Sachmechi I, Khalid A, Awan S Iqbal, et al. (September 07, 2018) Autoimmune Thyroiditis with Hypothiroidism Induced by Sugar Substitutes. Cureus 10 (9): e3268. DOI 10.7759/cureus.3268.

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Medico chirurgo Nutrizionista Laurea specialistica in scienze della nutrizione umana Master II livello in nutrizione clinica e metabolismo Master II livello in diagnosi e trattamento dei disturbi del comportamento alimentare

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